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Design, parole e diritto - 2a edizione del mio corso e perché NeN sbaglia

Design, parole e diritto - 2a edizione del mio corso e perché NeN sbaglia
di Avv. Giorgio Trono  • Newsletter #13 • Visualizza online

Forse avrai sentito parlare di NeN, azienda che fornisce energia elettrica e gas e che si è fatta conoscere ed apprezzare per il suo modo diretto e spigliato di comunicare. 
Questa è la pagina del loro sito dedicata alle “note legali”.
Ci arrendiamo!
Ci arrendiamo!
Come se il mondo del diritto e del suo astruso linguaggio fosse un fortino inespugnabile davanti al quale non resta che alzare le mani (spoiler, non lo è e ne parlerò nella seconda edizione del mio corso: alla fine della newsletter trovi più informazioni).
Trasparenza e democrazia
Un gruppo di designer americani hanno deciso di non alzare le mani in segno di resa di fronte ad una delle tante roccaforti dentro cui si trincera la pubblica amministrazione e si sono posti una domanda: cosa fare davanti a documenti pubblici di importanza vitale per la democrazia, lunghi centinaia di pagine e infarciti di legalese? 
Se lo sono chiesto quando hanno avuto sotto gli occhi il “Mueller report”, il rapporto scritto dal procuratore speciale Mueller, sulle interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali Usa del 2016. 
La loro (prima) risposta è stata creare una serie di poster poi esposti in una galleria di Cleveland. 
Uno dei poster in mostra
Uno dei poster in mostra
Che senso ha un documento reso pubblico perché tutti potessero leggerlo ma che non è stato progettato (448 pagine in Times new roman 12) per essere letto?
Un buon design può aiutare a chiarire, ad informare? Può aiutare i cittadini a partecipare alla vita democratica di un Paese? 
Secondo questo gruppo di designer, le strade da intraprendere sono più di una e creare quei poster era solo una delle possibili strade verso la trasparenza.
La strada percorsa dal New York Times
Il New York Times ha reso il Mueller report interattivo, creando indici e link interni al documento che, originariamente era stato rilasciato in un pdf di sola immagine (quindi fare ricerche testuali al suo interno era impossibile).
Il Mueller report nella versione del New York Times
Il Mueller report nella versione del New York Times
La strada percorsa dal Washington Post
Il Washington Post ha invece creato un vero e proprio libro illustrato anche in formato ebook, in cui i dialoghi sono frutto delle intercettazioni riportate nel rapporto. 
Il libro creato dal Washington Post
Il libro creato dal Washington Post
Tipografia, linguaggio, elementi visuali, strumenti digitali: fanno tutti parte della cassetta degli attrezzi del designer e permettono di trasformare radicalmente documenti inaccessibili ai più, sprigionando la forza dirompente della conoscenza, ancor più necessaria quando è in gioco la democrazia. 
Perché dunque parlare di legal design in relazione soltanto a contratti e informative privacy? Sono infatti tanti gli ambiti in cui il contorto e oscuro diritto diventa strumento per conservare il proprio potere; tanti fortini da espugnare grazie all'uso sapiente del design.
Il legal design è o comunque può diventare una forma di attivismo? 
La seconda edizione del mio corso sul legal design
Parlerò anche di questo nella nuova edizione del mio corso online sul legal design: si terrà il 15, 21, 22 aprile, durerà 8 ore in tutto ed è per soli 8 partecipanti (nel momento in cui scrivo questa newsletter rimangono 4 posti a disposizione).
Gli iscritti della prima edizione ne sono stati soddisfatti, a quanto pare.
Cosa hanno riposto gli iscritti al mio corso
Cosa hanno riposto gli iscritti al mio corso
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Avv. Giorgio Trono

Progettare documenti e servizi legali seguendo i principi dello human centered design: le mie riflessioni sul legal design e sulla scrittura giuridica.

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Curato con passione da Avv. Giorgio Trono con Revue.